Il "DOLORE", in particolare il "DOLORE CRONICO" è una realtà drammatica e misconosciuta in tutto il MONDO.

I dati più precisi provengono dagli USA dove le assicurazioni ci dicono che 70.000.000 (settanta milioni) di persone soffrono di dolore cronico, le stime mondiali ritengono che il 10% della popolazione mondiale soffre di dolore cronico e l'1% della popolazione mondiale è resa invalida a causa del dolore.

Molti pazienti affetti da tumore avvertono dolore fin dall' inizio della malattia, il 70% dei pazienti affetti da tumore arrivano alla fine della malattia con dolore, spesso di grave entità circa il 20%.

Possiamo dire che molte persone muoiono nel dolore e ancora di più vivono nel dolore.

A Modena e provincia i dati sono poco confortanti vista la alta incidenza di tumori e vista la grande industrializzazione del territorio che purtroppo aggrava l'incidenza di malattie croniche e tumori e quindi sindromi dolorose.A Modena e provincia nell'annata 96/97 vi sono stati circa 8000 casi di tumore.
Di questi il 70% svilupperà nel corso della malattia una sindrome dolorosa e di queste il 15/20% svilupperà una sindrome dolorosa molto complessa.

La nascita di centri per la cura del dolore è ancora difficile ma qualcosa sta cambiando nella mentalità della popolazione rispetto al problema "dolore", per cui le strutture sanitarie cominciano a far nascere i centri di "TERAPIA ANTALGICA" cioè CENTRI PER LA CURA DEL DOLORE.

Non solo, sta nascendo un nuovo movimento di opinione sulla lotta nei confronti del dolore cronico, ma anche acuto, in modo particolare post-operatorio.

A Castelfranco Emilia è stato istituito un "CENTRO DI TERAPIA ANTALGICA E DI CURE PALLIATIVE", uno dei pochi centri presenti in Italia dove si cura il dolore in maniera avanzata.